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  • VITAE 2017

    Paladin è a pagina 559.

    Malbech Gli Aceri 2013: 3 VITI

    Rosso rubino intenso quasi impenetrabile. Profilo olfattivo ben rappresentato da note di sottobosco, resina di pino, pepe bianco, polvere di caffè e un tocco balsamico con richiami fruttati di amarena e frutti di bosco. Al gusto è elegante e in piena sintonia con l’olfatto grazie a gradevoli ritorni fruttati. Nobile e prestante per struttura, mostra un tannino ben integrato ed equilibrato. Chiude vigoroso con una lunga persistenza gustativa. Maturazione in barrique di 1° e 2° passaggio per 12 mesi. Lombo di manzo alle prugne.

    Prosecco Millesimato extra-dry 2015: 3 VITI

    Brillante giallo paglierino. La trama aromatica si sviluppa in fragranti profumi fruttati di pera, litchi, ananas e floreali di gerbera, ginestra e biancospino, seguiti da una delicata nota minerale e leggeri ricordi vegetali di erbe aromatiche. Avvolgente al palato, con ritorni di frutta che sposano freschezza e sapidità in un contesto ben equilibrato. Nel finale è apprezzabile una interessante nota di mandorla che accompagna il sorso nel lungo ricordo. Solo acciaio. Lucerna al forno con erbe aromatiche.

    Refosco dal peduncolo rosso 2015: 3 VITI

    Calice rubino intenso con un leggero bordo purpureo. Si apre all’olfatto su intensi profumi fruttati di amarena e prugna, richiami vegetali di sottobosco. Il sorso è pieno e avvolgente, con tannini ben presenti ma rotondi. Richiami fruttati assieme a un’equilibrata freschezza esaltano un finale amaricante in piena evoluzione. Solo acciaio. Brasato al vino rosso.

  • I Vini di Veronelli 2017

    Paladin è a pag.354.

    Malbech Gli Aceri 2013: 90 punti!

    Traminer 2015: 87 punti

    Refosco dal peduncolo rosso 2015: 86 punti

    Prosecco Millesimato extra dry 2015: 86 punti

    Merlot 2015: 86 punti

    Pinot Grigio 2015: 86 punti

    Salbanello 2015: 86 punti

    Raboso Fiore spumante: 85 punti

    Syrah 2014: 85 punti

  • Annuario dei Migliori Vini Italiani 2017 di Luca Maroni

    Paladin è a pag.913.

    IL MIGLIOR VINO

    SALBANELLO 2015: 92 PUNTI!

    Gran beva, gran suadenza e nettezza. Grande vivacità residua, colta nella sfumatura viola vivo. Poi è tutto un satinato e brioso brillare delle sue doti di levità ed equilibrio. L’acidità che serve a volare intenso nel profumo, la tannicità adeguata per dare morbida avvolgenza gustativa alla sua fluente e densa dote di frutto. Un rosso frizzante di grande morbidezza, di ottima polpa estrattiva, d’enologia esecutiva purissima.

    RABOSO FIORE: 90 PUNTI

    REFOSCO DAL PEDUNCOLO ROSSO 2015: 90 PUNTI

    MERLOT 2015. 89 PUNTI

    SYRAH 2014: 87 PUNTI

    TRAMINER 2015: 86 PUNTI

    PINOT GRIGIO 2015: 86 PUNTI

    PROSECCO DRY TONDO: 85 PUNTI

     

  • BIBENDA 2017

    Malbech Gli Aceri 2013: 4 GRAPPOLI

    Raboso Fiore spumante dry: 4 GRAPPOLI

    Syrah 2014: 4 GRAPPOLI

    Prosecco Millesimato extra-dry 2015: 4 GRAPPOLI

    Traminer 2015: 4 GRAPPOLI

    Prosecco Dry Tondo: 4 GRAPPOLI

    Merlot 2015: 3 GRAPPOLI

    Pinot Grigio 2015: 3 GRAPPOLI

    Quartier generale di Casa Paladin, l’omonima cantina di Annone Veneto è la capostipite del gruppo creato da Carlo, Lucia e Roberto Paladin. Qui è dove tutto ebbe inizio, grazie all’ingegno di papà Valentino, che nel 1962 decise di dar vita ad un’azienda che ben presto sarebbe diventata un punto di riferimento per la vitivinicoltura veneta. La cantina Paladin interpreta infatti il territorio veneto attraverso i suoi vitigni d’elezione, con alcune digressioni sulle varietà internazionali: c’è la Glera, con cui viene prodotto il Prosecco, simbolo della regione, e c’è il Raboso, l’antico vitigno autoctono che per anni è stato relegato al rango di uva da taglio o adatto per fare vini rustici e sgraziati, e che invece oggi viene addirittura reso un gradevolissimo spumante rosso, grazie al Metodo Martinotti. Ma soprattutto c’è il Malbech, questo vitigno dalla storia travagliata che dalla Francia colpita dalla fillossera è giunto fino in Argentina, di cui ha risollevato le sorti enologiche, e sul finire dell’800 in Veneto, regione che ne ha apprezzato le doti di possanza – fin troppo – al punto da farne un vino molto spesso pesante, a cui ben presto si sono preferiti i Merlot e i Cabernet Sauvignon, più eleganti. Malbech che i Paladin interpretano invece con grande sensibilità: Gli Aceri 2013 è un vino ricco e intenso, carico di profumi fruttati e speziati, di corpo pieno, calore e tanta morbidezza, ma è sostenuto da una tale dose di freschezza, di sapidità e di tannini perfettamente integrati, che si lascia bere con grande facilità. Un vino perfetto per l’abbinamento con il cibo speziato, affumicato, con le carni alla brace e gli stracotti tipici della cucina locale. Ad un passo dai Cinque Grappoli. Valido, e interessante, nel rapporto calore/convenienza, il resto della produzione.