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Paladin, la festa in un bicchiere

Paladin ha scelto il più prestigioso salone enologico al mondo per presentare in anteprima due nuovi spumanti e le nuove annate dei vini Bosco del Merlo e Vèscine. Dopo lo strepitoso successo del Prosecco Millesimato extra-dry, ecco il Prosecco Dry e il Valentino Brut Paladin in vetrina e in degustazione al Vinitaly presso lo stand E6 del padiglione 4, la postazione istituzionale dell’azienda veneziana di Annone Veneto. I due spumanti-novità sono vestiti a festa, nei colori dell’oro e del rosso, perché espressione di moda, tendenza, gioia e brio, e la loro commercializzazione è sostenuta da un’importante campagna pubblicitaria sulla stampa nazionale che avrà come slogan “Enjoy Paladin“: ENJOY esprime bene l’idea della festa e della spensieratezza che caratterizza uno spumeggiante brindisi, da godersi in compagnia. Ma il Vinitaly sarà il luogo dove assaggiare anche il Sauvignon Turranio Bosco del Merlo, summa dell’eccellente vendemmia 2007 nonché dell’ottimo lavoro svolto dagli enologi e dai tecnici della casa. Al naso sa di sambuco selvatico, pomodoro, risvolti di citronella; il profumo è pulito, l’acidità tagliente. E’ sgrassante, calibrato, salino, sapido, strutturato e si abbina perfettamente ai crostacei e alle primizie della cucina primaverile.
Altra chicca in vetrina è il Chianti Classico Riserva “Lodolaio” Vèscine vendemmia 2004, un prezioso concentrato della produzione dell’azienda che Paladin possiede in Toscana, a Radda in Chianti. In questo caso si tratta di un vino robusto, complesso, aristocratico e di ottima struttura che ha ottenuto ottimi giudizi e punteggi nelle guide di settore 2008. Lodolaio e gli altri Chianti di Vèscine si potranno assaggiare sia nello stand istituzionale del Veneto (Padiglione 4, E6) sia nello stand toscano al padiglione 8, stand D2, tavolo 1.

Ma perché la famiglia Paladin ha “eletto” il 2008 come anno del Prosecco? Perché è un vino sempre più riconosciuto, nel mondo, come l’ambasciatore delle bollicine made in Italy. Paladin con il suo Prosecco Millesimato extra-dry ha ormai collezionato molte soddisfazioni, a dimostrazione del fatto che – spiega Lucia Paladin, titolare della cantina insieme ai fratelli Carlo e Roberto, nonché socia delle Donne del Vino – lavorando tecnicamente di fino su questo vitigno, si possono ottenere risultati qualitativi di grande levatura, soprattutto per l’intensità dei profumi e la morbidezza al palato.
Il Prosecco Millesimato è il fiore all’occhiello della casa: è sicuramente gradevolissimo come aperitivo ed esprime il massimo accompagnando piatti di pesce, risotti o comunque portate delicate. L’immagine è fresca, moderna, elegante, come un vestito delle grandi firme della moda italiana.
Da quest’anno il Millesimato è affiancato dal Prosecco Dry, frutto di una particolare selezione di prosecco chiamato “tondo”, che esprime spiccati sentori aromatici ed una straordinaria morbidezza, e dal Valentino Brut, che rappresenta la naturale evoluzione del Valentino Cuvée, storico spumante del fondatore Valentino Paladin. Valentino nasce da una cuvée di due vitigni che si prestano in modo particolare alla presa di spuma: lo Chardonnay e il Riesling renano, ottenuti dai vigneti dell’azienda. Per la presa di spuma si è scelta la tecnica dello Charmat lungo, che prevede un periodo di lavorazione di oltre 3 mesi in autoclave, più altri due mesi di affinamento in bottiglia. Uno spumante così importante si inserisce, per le sue caratteristiche di freschezza ma anche di complessità aromatica e di struttura, tra i grandi spumanti da aperitivo e da tutto pasto.